il blog di Dievole

Olio extravergine Coratina: perché provarlo?

L’olio extravergine coratina è sicuramente uno dei cavalli di battaglia di Dievole. Una varietà monocultivar “purosangue”, indomabile e creativa, che consigliamo a tutti di provare, sia a crudo che in cucina. Ecco a voi ben 5 motivi per cui consigliamo di addentrarsi nel mondo di questa straordinaria cultivar, il cui raccolto già si preannuncia straordinario.

È un olio da primo premio

olio extravergine coratina

La coratina è una cultivar generalmente apprezzato nel mondo degli intenditori. Il suo carattere deciso, piccante e strutturato gli è valso svariati riconoscimenti e premi. Definito da molti come il “purosangue” degli oli d’oliva, questa varietà ha portato alla scuderia di Dievole diverse soddisfazioni, tra cui il premio Il Magnifico come miglior olio Extravergine di oliva al mondo, conferma della sua qualità sopraffina e dell’intenso lavoro svolto dall’azienda. Il desiderio che ha animato questo specifico prodotto sin dall’inizio era creare un olio extravergine capace di stregare le papille, in cui piccante facesse rima con elegante e non si perdesse mai questo senso di equilibrio.

Fa bene alla salute

Nel mondo delle cultivar, la coratina rappresenta la varietà più ricca in termini assoluti di fenoli antiossidanti, qualità che ne assicura la durabilità e la ricchezza nutrizionale. Si sa che la dieta mediterranea, ricca di verdure e grassi insaturi, è considerata simbolo di uno stile di vita più sano – ma l’olio extravergine coratina ha una marcia in più. La sua alta carica polifenolica può aiutare a prevenire malattie cardiovascolari, diminuire la glicemia e contrastare gli effetti dell’invecchiamento cellulare. Gli antichi romani usavano l’olio extravergine coratina addirittura come medicamento!

Si mantiene nel tempo

Tra gli oli d’oliva monocultivar, la coratina è quella che presenta la struttura più stabile. In termini tecnici, la coratina ha la più alta concentrazione fenolica e questa solida struttura lipidica vegetale ne assicura l’altissima qualità. Naturalmente il mantenimento di queste caratteristiche richiede molta attenzione soprattutto nelle fasi di produzione, ma Dievole è riuscita a restituire un prodotto ineccepibilmente equilibrato e longevo. Una bottiglia di olio di oliva d’extravergine coratina, se conservata bene, può assicurare un gusto fresco e persistente anche dopo 18 ai 24 mesi.

Ispira creatività in cucina

Incontri estremi: panna cotta con olio extravergine coratina

Incontri estremi: panna cotta con olio extravergine coratina!

Come olio d’oliva, presenta alcuni aspetti molto vegetali che si sposano perfettamente con la sua natura spiccatamente amara: note di erba fresca, rucola e carciofo ne ammorbidiscono il gusto e completano l’esperienza sensoriale. Questi sapori decisi pongono limiti ma aprono anche nuovi orizzonti a chi ha voglia di sperimentare in cucina, soprattutto con i piatti tipici della cucina toscana. Basti pensare al dessert che più contraddistingue il ristorante di Dievole: panna cotta con olio extravergine coratina! Un connubio tra estremi nato quasi per scherzo che si è rivelato decisamente vincente. Questo olio extravergine monocultivar si sposa benissimo con carpacci e tartare di pesce e carne, zuppe di verdure, piatti di legumi. Durante i mesi più freddi, impreziosisce una cucina più consistente e va assolutamente provata sotto forma di fettunta, ricetta semplicissima che costituisce nell’irrorare abbondantemente una fetta di pane toscano tostato con olio d’oliva extravergine (potete anche sfregare dell’aglio sulla superficie del pane, se volete aggiungere sapore). Interessanti gli abbinamenti con prodotti caseari che riescono ad attenuarne la piccantezza e restituire al gusto nuove sfumature inesplorate.

L’olio extravergine coratina crea dipendenza

L’olio extravergine coratina è un olio che attira reazioni contrastanti, dall’avversione all’amore più sfrenato. Ma una cosa è certa: una volta che si inizia a conoscere la coratina non se ne potrà più fare a meno. Chi è appassionato di coratina lo userebbe su tutto, accettando anche eventuali squilibri di abbinamento pur di mantenere questo rapporto esclusivo. È un olio dall’intensità senza compromessi, che bisogna saper interpretare ed accettare. Sarà dunque amore o odio? Non vi resta che provarlo!