Vigneti e cantina

Vigneti e Cantina

A Dievole è l’insieme della terra, del clima e dell’esperienza dell’uomo a rendere unico il Chianti Classico. Un patrimonio dalla lunga storia che Dievole ha la responsabilità e il dovere di tramandare alle prossime generazioni.

Attualmente ci sono 80 ettari di vigneto, di cui 55 in produzione, situati ad un’altitudine media di circa 350 metri slm e suddivisi in 16 appezzamenti – tutti collegati tra loro – ognuno con un preciso profilo che rispecchia i suoli, le esposizioni e il microclima. Altri 25 ettari entreranno in produzione nel giro dei prossimi anni raggiungendo così il totale di 80 ettari.

Filo conduttore dei vigneti – in linea con le caratteristiche del territorio del Chianti Classico – sono terreni calcarei con ricca presenza di scheletro, cioè di ciottoli o sassi, ma anche argilla, sabbia e marna. Ovviamente, data la vastità dei vigneti, i suoli differiscono sensibilmente da una parte all’altra offrendo al vino una prezioso mosaico di sfumature.

La netta prevalenza della superficie vitata è assegnata al Sangiovese ma sono presenti anche altri vitigni tradizionali della Toscana e della zona del Chianti Classico come il Canaiolo, Ciliegiolo, Colorino e, riguardo alle varietà di uva bianca quali Trebbiano, Malvasia Bianca a San Colombano.

L’obiettivo di Dievole, a partire proprio dal vigneto, è recuperare il carattere dei vitigni storici autoctoni toscani e trasferirlo nel bicchiere con il massimo rispetto per l’autenticità del terroir e dell’identità della varietà.

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La Cantina

In cantina il valore della tradizione si sposa con la garanzia della contemporaneità. A Dievole, a partire dalla vigna fino alla bottiglia, ogni passaggio è fondamentale e merita tutta l’attenzione possibile.

I grappoli entrano nella nostra cantina, attrezzata per una produzione di altissimo livello, e seguono i processi di vinificazione in vasche di acciaio e in tini troncoconici di rovere di Slavonia. I tini troncoconici si trovano al piano terra sotto un’ampia area definita da una lunga serie di suggestivi archi. A seguire i vini maturano in botti di rovere francese per preservare le caratteristiche tipiche del frutto del Sangiovese. L’intento della proprietà è infatti quello di tornare al più “classico” dei Chianti Classico e la lenta e costante micro – ossigenazione nelle botti consente al vino di evolversi in modo naturale mantenendo intatta tutta la sua freschezza, armonia ed equilibrio.