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Vini rosati: la tendenza che ritorna ogni estate

È fresco, leggero, profumato e dal gusto unico e accompagna ed esalta alla perfezione tanti piatti della nostra tradizione culinaria e non solo. Stiamo parlando del vino rosato, un grande protagonista delle estati italiane, da sempre. Bere in rosa è infatti diventata una vera e propria tendenza che si ripete ogni anno, da quando il primo caldo inizia a farsi sentire fino alla fine della stagione estiva.

Ma quanti tipi di vino rosato esistono? Tanti! E si distinguono non solo per tecnica di vinificazione e colore, ma anche per vitigno e provenienza geografica.

 

Come si fa il vino rosato?

In un precedente articolo vi abbiamo raccontato come si producono i vini rossi. Ecco, ripartiamo da lì per capire in che modo avviene la vinificazione dei rosati.
Intanto diciamo subito che i vini rosé non nascono – come molti pensano – dalla miscelazione di vini rossi con vini bianchi, bensì, in Italia, possono essere prodotti principalmente in due modi: o con tipi di uve che, per loro caratteristica, non hanno molti pigmenti nella buccia oppure, in fase di macerazione, lasciando il mosto a contatto con le bucce per un periodo di tempo limitato. Per esempio esistono i cosiddetti “vini di una notte”, la cui fase di fermentazione dura solo 6-12 ore,  e i “vini di un giorno” invece che fermentano 24 ore, appunto. Il rosato Le Due Arbie di Dievole, per esempio, è un 100% sangiovese vinificato in bianco, che resta in contatto con la buccia soltanto per 3-4 ore.

Dalla fermentazione in poi il procedimento è lo stesso della vinificazione del vino rosso, con una fase di affinamento che avviene generalmente in tini di acciaio o cemento. Poi i vini rosati vengono stabilizzati, filtrati e imbottigliati per essere immessi nel mercato. Vanno consumati giovani, entro due anni dalla vendemmia, dato che di solito non sono adatti all’invecchiamento.

 

Tipi di vino rosato: colore, profumo e gusto

I vari tipi di vino rosato si distinguono innanzitutto per colore. Avremo così i vini rosa tenue, rosa cerasuolo e rosa chiaretto.

I primi sono quelli che ricordano il colore del fiore del pesco e si ottengono con una breve macerazione di mosto da uve a bacca nera a contatto con le bucce.
I vini rosa cerasuolo invece hanno una fase di macerazione più lunga delle precedente, motivo per cui più che rosa tendono al rosso ciliegia.

Infine i vini rosa chiaretto sono prodotti con una macerazione ancora più lunga delle precedenti ed è per questo che sono ancora più rossi.

Per quanto riguarda i profumi, i diversi tipi di vino rosato hanno, in genere, una buona aromaticità. Si percepiscono di solito aromi fruttati e floreali come per esempio sentori di ciliegia, fragola, lampone, ribes, mora, mirtillo e ancora rosa, violetta, rosa canina, peonia… Ma a volte si ritrovano anche aromi di tipo vegetale come per esempio la foglia di ribes.

Per quanto riguarda il gusto, ciò che caratterizza maggiormente i vini rosati è la loro freschezza e buona acidità. Inoltre ricorre spesso la corrispondenza gusto-olfattiva e cioè in bocca richiamano ciò che si percepisce al naso.

I vini rosati si abbinano alla perfezione sia ad antipasti che a piatti di pesce o  primi con sughi leggeri della tradizione italiana.

 

In Italia, da nord a sud, abbiamo diversi tipi di vini rosati come per esempio il Bardolino Chiaretto DOC della zona del Garda (tra le province di Brescia e Verona) oppure come il Cerasuolo d’Abruzzo DOC da uve Montepulciano. Molto famosi sono anche i vini rosati di Puglia che si abbinano ai piatti della regione e che si apprezzano soprattutto in estate, quando il palato ha bisogno di freschezza.

Anche in Toscana c’è una buona produzione di vini rosati. Il Bolgheri D.O.C. rosato di Tenuta Meraviglia, azienda dello stesso gruppo Alejandro Bulgheroni Family Vineyards a cui appartiene anche Dievole, con profumo di fragoline di bosco, lampone, rosa selvatica, e un gusto piacevolmente minerale, con una buona acidità. Si beve fresco e accompagnato da piatti di pesce. Insomma, un vino perfetto per quest’estate, che si preannuncia decisamente calda.