il blog di Dievole

Cogliere l’attimo: Diletta Ricci

Dopo aver intervistato @antoncino e @photoreds, abbiamo contattato un altro membro fondatore dell’amatissima comunità @igerssiena: Diletta Ricci aka @dida.

I paesaggi eterei di Diletta riescono ad immortalare l’anima delicata della campagna senese, i colori luminosi e le dolci prospettive collinari. L’anima eclettica di questa Instagramer porta la sua lente anche oltre i confini della regione toscana e lei stessa confessa un amore sconfinato per le geometrie nordiche dell’Olanda. Durante la nostra chiacchierata abbiamo parlato della sua passione per la musica, l’importanza del cogliere l’attimo e l’orgoglio di aver dato vita al grande movimento #igerssiena.

Raccontaci la tua storia, chi sei e come sei entrata nel magico mondo di instagram e, conseguentemente, #igerssiena.

Ho scaricato Instagram dall’App Store per caso, mi è piaciuta subito l’idea di un social che non avesse bisogno di parole, a cui bastavano le immagini a parlare. Ho sempre avuto un rapporto conflittuale con le parole, mentre con le immagini è tutto molto più semplice (almeno per me). Dopo un po’ di tempo ho scoperto gli Instagramers, a usare il tag #igerssiena eravamo pochissimi all’inizio, tipo io e @antoncino. Un giorno, c’era la terra in Piazza Del Campo, lo incrociai, mi presentai. Dopo un po’ mi chiese se volevo dare una mano al team che si era appena formato e accettai (ovviamente). E sono ancora qui!

Per te cosa vuol dire raccontare un paesaggio? Soprattutto, come proietti nuovi sguardi o prospettive su un territorio già iconico come quello toscano?

Io in realtà non voglio raccontare niente, è quello che vedo che racconta qualcosa a me. Mi piace fotografare per cogliere l’attimo, fissare da qualche parte quello che ho davanti agli occhi e mi fa stare bene.

Intitoli le tue foto con parole tratte da canzoni, con quale criterio assegni un brano per ogni immagine?

La musica mi piace molto ed è da sempre una componente molto importante della mia vita. Mi ha accompagnata in ogni momento fin da quando ero piccolissima e mia madre mi portava a scuola in macchina ascoltando ‘il cantante inglese’ (Phil Collins) o altri. Non ricordo momenti della mia vita che non so associare a qualche canzone. Il criterio che uso per scegliere i testi per le mie foto varia. La maggior parte delle volte ho già una canzone in testa che voglio condividere e uso quella, indipendentemente dalla foto. Altre volte la foto stessa mi suggerisce il brano da associare. Altre volte chiedo un consiglio a chi ha i gusti molto simili ai miei.

[ We've come a long way, but we're not too sure where we've been ]

A photo posted by Diletta (@dida) on

Per tutti coloro che sono alla ricerca della foto perfetta nella zona del Chianti Classico, che consigli daresti?

Nel Chianti è semplice: vigne, vigne, vigne! E se vogliono qualcosa di diverso, magari qualche oliveto! L’indirizzo per fotografare il mio albero, però, non ve lo svelo. Andate a pregare @Antoncino di dirvelo, se lo volete sapere!

La Toscana è tra le prime regioni in Italia per quanto riguarda la performance social. Cosa la rende così speciale e come ti senti a far parte di questa comunità in continua crescita?

Siamo un bellissimo gruppo, che oltre a condividere la passione per Instagram ha imparato a volersi bene, insieme ci divertiamo davvero tanto e cerchiamo di vedersi quanto più spesso possibile (anche se a me dicono sempre che sono un fantasma perché non ci sono quasi mai). Credo che le persone lo sentano, quindi venga loro naturale affezionarsi alla regione e condividere i loro scatti con noi. E poi cerchiamo di interagire molto, tramite ‘best of’, ‘repost’ giornalieri etc. Casa Instagram (cit.) è un posto dove si vive bene.

Grazie mille a Diletta per aver condiviso con noi la sua storia e le sue foto

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