il blog di Dievole

Pisa e Dintorni: 7 borghi da scoprire

I dintorni di Pisa sono una zona molto interessante da esplorare. La città di Pisa ha una fama internazionale che non si esaurisce nei soli tesori artistici e architettonici conservati nel suo centro storico. L’intera provincia è costellata da piccole località sparse per la campagna e numerosi borghi medievali talmente affascinanti che sembrare usciti da un’altra epoca. Se tutti conoscono la famosa Torre pendente, Piazza dei Miracoli e i Lungarni pisani sono pochi coloro che conoscono la Pisa meno conosciuta e i suoi dintorni. Location imperdibili situate a pochi chilometri dal centro di Pisa che vale la pena visitare se volete uscire dai sentieri battuti e scoprire le gemme nascoste della Toscana.

Oggi voglio farvi conoscere i 7 borghi più affascinanti di Pisa e dintorni assolutamente da visitare durante un weekend o una gita fuori porta.

Vicopisano

Uno scorcio di Vicopisano | foto di John W. Schulze su Flickr

 

Vicopisano è un piccolo borgo medievale situato sui monti Pisani che conserva tesori architettonici di grande valore. La cittadina possiede numerosi monumenti medievali: basti pensare che esiste una fortezza medievale progettata dal Brunelleschi, due edifici medievali risalenti al XII secolo, un castello e 12 torri datate tra l’XI e il XV secolo.

Un momento ideale per visitare Vicopisano? Il primo weekend di settembre quando si svolge l’annuale Festa medievale di Vicopisano e l’intero borgo torna indietro nel tempo con costumi e stand gastronomici locali, oltre a spettacoli e intrattenimento.

Calci

Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa

 

Non lontano da Vicopisano, in uno splendido paesaggio ai piedi del Monte Pisano, si trova Calci. La sua attrazione principale è sicuramente il complesso monumentale della Certosa di Calci, uno dei più importanti monasteri dell’ordine certosino in Italia. Fondata nel 1366, la Certosa di Calci è stata ristrutturata nel XVII secolo riportando alla luce affreschi, pavimenti e marmi. La Certosa ospita anche un ampio cortile dove si erge una facciata barocca insieme a molte altre stanze aperte ai visitatori come la sacrestia, il refettorio, le cappelle, la biblioteca e la farmacia.

Oltre al monastero, esiste un’altra area visitabile della Certosa: quella del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa. Ideale per le famiglie con bambini in visita alla città.

San Giuliano Terme

A soli 7 chilometri da Pisa, situato anch’esso ai piedi del Monte Pisano, si trova San Giuliano Terme conosciuta e rinomata fin dall’antichità per le sue acque termali (in passato era difatti conosciuta come Acquae Pisanae da cui l’attuale nome “Bagni di Pisa”). È proprio qui che si trova la più importante area termale pisana caratterizzata dalle sue acque a bassa mineralizzazione che scorrono dalla sorgente. Oltre alle terme, a San Giuliano è possibile anche fare altro, come visitare il grazioso centro storico o visitare una delle numerose ville storiche di Pisa.

Volterra

Una vista di Volterra

 

Volterra è una delle tappe must-do durante un viaggio alla scoperta di Pisa e dintorni. Questo uno dei borghi toscani più antichi, situato su una collina tra Pisa e Siena, le cui origini risalgono al periodo etrusco. Il cuore della città medievale risiede in Piazza dei Priori dove si trovano lo splendido Palazzo dei Priori, oggi sede del Municipio, e il Palazzo Pretorio. A pochi passi dalla piazza si trova anche la Cattedrale romanica con il Battistero e poco distanti l’Anfiteatro romano, costruito nel I secolo a.C., le terme romane e i resti di un foro romano. Tra i musei da vedere assolutamente a Volterra consiglio il Museo Guarnacci, uno dei più antichi musei pubblici d’Europa che ospita una delle collezioni di antichità etrusche tra le più importanti al mondo.

Toiano

Toiano | foto di Marco Pagni su Flickr

 

Tra i paesi fantasma più famosi d’Italia, in provincia di Pisa in Toscana, consiglio di visitare Toiano. Si tratta di un borgo abbandonato unico nel suo genere le cui origini risalgono all’Alto Medioevo. Un tempo Toiano era una città castello a cui si poteva accedere tramite un ponte levatoio, di cui oggi rimane solo un ponticello che consente l’ingresso al borgo situato su un’altura e circondato da speroni di tufo, calanchi e balze volterrane tipiche di questa zona. Dal 1800 il borgo ha iniziato progressivamente a spopolarsi e alla fine degli anni ’60 è stato completamente abbandonato diventando un affascinante paese fantasma. Oggi restano solo le vecchie abitazioni, immobili e decadenti, che costeggiano l’unica strada che attraversa il borgo. Nonostante non ci sia niente da visitare trovo che piccoli centri disabitati come Toiano abbiano un fascino proprio: un luogo fuori dal tempo e dallo spazio che per tale motivo merita di essere esplorato. Vi basti pensare che il famoso fotografo Oliviero Toscani anni fa dedicò un concorso fotografico per promuovere la rinascita di questo luogo situato a pochi chilometri da Pisa.

Monteverdi Marittimo

Monteverdi Marittimo è un piccolo borgo situato su un’altura nel cuore della Val di Cornia, con una spettacolare vista sulle colline circostanti. Si tratta di un borgo fortificato le cui cinta murarie e torri sono tutt’oggi visibili. Almeno una volta l’anno amo visitare questa cittadina e ogni volta non manco mai di fare tappa in una piccola alimentari, che altro non è che un’azienda familiare che produce salumi e formaggi di ottima qualità, per fare una degustazione di prodotti locali e portare a casa qualche cesta.

Lajatico

Lajatico | photo by Sailko on Wikimedia Commons

 

Come ultima meta di questo tour alla scoperta di Pisa e dintorni vi parlo di Lajatico, un borgo toscano famoso per aver dato i natali al cantante Andrea Bocelli. È stata proprio da una sua idea che è nato il Teatro del Silenzio, un anfiteatro che ha preso vita dalla conformazione naturale di una collina che domina la valle dell’Era, circondato da una natura lussureggiante. Un tour consigliato per visitare questa zona del Pisano è senz’altro in sella ad una vespa in modo da andare alla scoperta di tutto l’entroterra della Valdera.