il blog di Dievole

Olio d’Oliva: una guida alla terminologia

Non serve essere un chimico per capire quando l’olio d’oliva è buono. Non fatevi intimorire dalle parole in etichetta: spremitura a freddo, DOP, extra vergine devono diventare le fedeli alleate che vi aiutano a scegliere l’olio d’oliva che più fa per voi. Ecco perché abbiamo buttato giù un utilissima lista di termini che vi avvicineranno a questo magico mondo pieno di passione e gusto!

Extra Vergine: Vi siete mai chiesti cosa significhino queste parole presenti sulla maggior parte delle bottiglie di olio d’oliva? Ve lo spieghiamo noi: extra vergine sta ad indicare l’olio ottenuto dalla prima spremitura di olive, un prodotto considerato più “puro” per la sua acidità ridotta (meno del 0,8%) e alto contenuto di polifenoli antiossidanti. Dievole si è votata completamente alla produzione di questo tipo di olio d’oliva, considerato il più pregiato sul mercato, offrendone ben 6 varietà differenti.

Olio Vergine: Posto al gradino proprio sotto “Extra Vergine”, l’olio d’oliva vergine si ottiene dalla seconda spremitura delle olive e ha un’acidità minore o pari al 2%.

Olio D’Oliva: Senza indicazioni, l’olio d’oliva può essere sia un insieme di oli raffinati e non che una miscela di varietà di olive diverse. Può dunque essere estratto in parte o completamente con l’applicazione di processi chimici o di calore.

Acidità: Allora, di cosa si parla esattamente quando si fa riferimento all’acidità di un olio d’oliva? Scientificamente conosciuta come “acido oleico”, l’acidità misura la quantità di acidi grassi presenti nel prodotto finito ed è un parametro importante per capire la qualità dell’olio . Più è alta l’acidità, più sarà scadente il prodotto.

Polifenoli: Questi potenti antiossidanti aiutano le nostre cellule a far fronte allo stress della vita quotidiana. I polifenoli sono inoltre da ringraziare per il ruolo determinante che giocano nella resa aromatica e di sapore dell’olio d’oliva: un alto contenuto polifenolico porterà ad una maggior complessità in fatto di gusto, sinonimo anche di maggiori benefici per la salute.

Spremitura a Freddo: Se un olio d’oliva è ottenuto con la spremitura a freddo, questo significa che per la sua estrazione si è fatto uso solo di macchinari che esercitano pressione, senza sostanze chimiche o applicazione di calore. Il limitato uso di agenti esterni assicura un olio di maggior qualità, concetto che si può applicare facilmente anche al mondo del vino dove si cerca di intervenire il meno possibile. Con la spremitura a freddo si può ottenere una quantità limitata di prodotto ma la qualità è veramente eccezionale.

DOP: Questo acronimo sta per Denominazione di Origine Protetta e si può trovare in riferimento ad un’ampia tipologia di prodotti deliziosi, dai formaggi alla carne, dal vino alle arance. Per quanto riguarda il mondo dell’olio d’oliva, DOP sta ad indicare l’origine e il tipo di olive impiegate nella produzione, due fattori che devono rispondere a criteri determinati da una precisa legislazione alimentare. L’olio di Dievole Extravergine d’oliva DOP Chianti Classico è un esempio di prodotto approvato e certificato.

Olio Nuovo: Per comprendere a fondo la vera natura dell’olio d’oliva, è necessario tornare alle origini. Quando l’oliva è matura e pronta per la raccolta, c’è un momento di magia 100% italiana che si interpone tra il frantoio e il prodotto finito: la produzione di Olio nuovo. L’Olio Nuovo, o “Novello”, si ottiene dalla spremitura delle prime olive della stagione e si imbottiglia senza trattamenti e in piccole, preziosissime quantità. Riconosciuto ed amato per il suo color verde intenso e la sensazione di piccante e amaro al gusto, l’olio nuovo è l’espressione più pura e autentica dell’oliva e della sua storia, infatti è al centro di molte feste paesane il cui scopo è celebrare e degustare questa prima manifestazione del raccolto. Nel 2016 Dievole ha lanciato il progetto “Olio Nuovo Primo Raccolto” per dare agli amanti dell’olio d’oliva la possibilità non solo di ricevere questa prelibata specialità direttamente a casa, ma anche di poter scegliere la data di raccolta delle olive.

Raffinato o filtrato: L’Olio d’Oliva a volte viene raffinato o filtrato per rimuovere difetti come torbidezza o un color verde troppo scuro, senza però intaccare la natural intensità del sapore. Recenti innovazioni nel mondo della tecnologia assicurano il mantenimento della qualità e dei benefici del prodotto finito. Grazie a questi strumenti all’avanguardia, Dievole distribuisce un prodotto puro, la cui durata di conservazione supera di gran lunga quella degli oli d’oliva non filtrati.

Non raffinato o non filtrato: Questo olio d’oliva non viene sottoposto ad alcun tipo di trattamento. Può avere un aspetto torbido con sedimenti in fondo alla bottiglia. Questi ultimi contengono acqua e quindi è maggiore la probabilità che si avvii un processo di fermentazione che vada a compromettere la qualità dell’olio d’oliva e di conseguenza la durata di conservazione.

 

Con l’aiuto di queste dieci parole, ora sta a voi trovare l’olio d’oliva che più fa per voi. Se aguzzate gli occhi, troverete sull’etichetta tutto quello che state cercando. Ora che sapete cosa significano i termini salienti, provate ad associarci un gusto. L’olio d’oliva ha così tante varianti – scoprirle e degustarne le specificità sarà un piacere!