il blog di Dievole

Anno nuovo, vino nuovo e un nuovo Dievole: Ecco il più classico Chianti Classico.

Dal 2013, Dievole ha intrapreso un lento processo di trasformazione costante e sostenibile. Il vino richiede tempo e pazienza ed è finalmente arrivato il momento di condividere con voi il risultato di questo Rinascimento: la nuova linea di Dievole Chianti Classico. Il 2016 giunge accompagnato da un nuovo vino – vendemmiato nel 2013 – e un nuovo Dievole di cui non potrete che innamorarvi.

Il Nuovo Dievole

Il Nuovo Dievole

Dievole porta avanti la tradizione ed esperienza vinicola Toscana dal lontano 1090, e con rinnovato vigore dal 2012. La preziosa consulenza dell’enologo Alberto Antonini e il nostro giovane staff interno composto da Giovanni Alberio (enologo) e Lorenzo Bernini (agronomo) hanno delicatamente guidato l’azienda oltre il traguardo di una nuova era, dove rispetto, sostenibilità e territorio sono le parole chiave.

Per raccontarvi dei nostri nuovi vini, dovremmo partire dalle lontane origini di Dievole. Forse conoscete già una parte della storia – di quando Dievole ha implementato tecniche di agricoltura sostenibile, seminando piante ossigenanti tra i vigneti e aumentando il numero di viti autoctone presenti sulla proprietà. Dei 600 ettari di Dievole, 121 sono coperti da vigneti, 95 dei quali sono attivi, di cui l’80% è composto da Sangiovese, il sovrano assoluto dei vigneti toscani. La vendemmia è fatta interamente a mano e i grappoli selezionati vengono poi trasportati nella nostra cantina.

La Cantina

La Cantina

Dal 2013 la cantina, che risale agli anni ’60, ha visto molti cambiamenti significativi. In particolare, si nota che non ci sono più barrique, una scelta dettata dal nostro intento a rimuovere il legno, in modo da non ostacolare l’espressione più pura del Sangiovese. Per la maturazione vengono usate botti da 43 ettolitri in rovere francese, che consentono “una lenta micro-ossigenazione che permette al vino di evolvere e maturare pur mantenendo intatti freschezza, armonia ed equilibrio” spiega Antonini. Nel corso delle vacanze natalizie, verso la fine del 2015, abbiamo rimosso le ultime barrique dalla nostra cantina e iniziato a costruire taniche di cemento, un solido e utile elemento della tradizione vinicola toscana.

Nella preziosa arte del vino, l’autenticità dipende dal terreno, dal terroir, dal frutto e dall’espressione di quest’ultimo. Mantenendo l’attenzione sul Sangiovese e sulla produzione di un autentico Chianti Classico, dal 2013 le attività della vendemmia sono state proiettate verso la produzione di solo due vini d’annata: il Chianti Classico annata e il Novecento Chianti Classico Riserva. Abbiamo anche realizzato una piccola quantità di vino bianco, rosato e vin santo.

Il nostro territorio

Il nostro territorio

Il Chianti Classico DOCG Dievole è il vero portavoce del nostro territorio. La versione del 2013 è 100 % Sangiovese, invecchiato 14 mesi nelle botti e altri 4-5 mesi in bottiglia. È fruttato, estremamente fresco ed elegante, qui tannini e acidità convivono in perfetto equilibrio.

Il Chianti Classico Riserva DOCG Dievole Novecento 2013 è un vino più complesso in cui si fondono le nostre migliori varietà di uva. Anche esso è invecchiato per 18 mesi nelle botti e altri 6 mesi in bottiglia. Questo Chianti Classico è particolarmente saporito ed elegante, con spiccate sensazioni di frutti rossi maturi, altamente minerale. Si sente la presenza dei tannini ma si sposano armoniosamente con acidità e struttura.

L'etichetta Dievole

L’etichetta Dievole

Con questa nuova linea arriva anche una nuova etichetta che riconoscerete immediatamente se avete avuto la fortuna di visitare la nostra proprietà, poiché riflette l’essenza stessa di questo luogo. Luminosa, raggiante ma al contempo classica e riservata, l’etichetta mostra un disegno raffigurante il paesaggio e le caratteristiche architettoniche di Dievole: questo è il territorio che racchiude il passato, presente e futuro della nostra azienda. Preparatevi a conoscere la nuova faccia di Dievole.