il blog di Dievole

6 posti in Toscana perfetti per scattare foto

Avete mai visto quelle cartoline con delle bellissime foto della Toscana e vi siete chiesti dove fossero state scattate? O probabilmente avete guidato in giro per la regione e, nonostate abbiate visto cose meravigliose, ancora non avete trovato quegli affascinanti campi di papaveri e le famose colline ondulate con il grano o i girasoli?

Abbiamo fatto qualche ricerca per voi ed abbiamo individuato, dai paesaggi floreali fino ai piccoli borghi che sembrano usciti da una cartolina, i 6 posti della Toscana perfetti per scattare foto.

San Gimignano

San Gimignano

Le sue torri spiccano nel paesaggio già a chilometri di distanza. Oggigiorno ne restano solo una quindicina, ma nel Medio Evo furono 72 i ‘grattacieli’ che resero San Gimignano una delle mete imprescindibili per qualsiasi viaggio in Toscana. Il centro storico di questa città medievale, formato da strette viuzze e accoglienti piazze, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità. In un’altra epoca, le sue alte torri servirono alle famiglie ricche, che gareggiavano sempre fra loro, per dimostrare il loro potere; oggigiorno sono il principale richiamo per le macchine fotografiche dei turisti. Salire in cima a una di esse e ritrarre un’immagine dell’impressionante panorama, non ha prezzo. A San Gimignano, inoltre, potete visitare il famoso Museo della Tortura, non adatto per persone deboli di cuore.

La Foce

Cypress tree alley at la Foce, Tuscany

Cypress tree alley at la Foce, Tuscany

È probabilmente la strada più famosa della Toscana. Facilmente riconoscibile grazie alla sua forma curvilinea, con cipressi e alberi da entrambi i lati, la si può trovare ovunque, dalle magliette ai poster, senza dimenticare le brochure. Si trova a circa due ore da Firenze, a un’ora da Siena, e già riuscire a trovarla è molto divertente perché, una volta lasciate le strade principali, cominciano le piccole e tortuose stradine locali che attraversano tutto il Parco Nazionale della Val d’Orcia. Prendendo invece la Provinciale 46, che attraversa la Val d’Orcia, uscite al punto SP40 o Strada Vecchia Senese. Poco dopo, noterete sicuramente questa meravigliosa strada, tutte le altre macchine e le persone ferme ad ammirare il panorama.

Campi di papaveri

Papaveri primaverili tra Siena e Montepulciano | foto Flicker User Albert de Bruijn

La Val d’Orcia è anche la casa dei famosi campi di papaveri, che di solito fioriscono verso maggio-giugno. Nonostante sia considerato un parco, l’area della Val d’Orcia non lo è nel senso tradizionale del termine, è più un’area in cui la natura viene protetta e rispettata. Per questo motivo, è il luogo perfetto per osservare gli animali nel loro habitat naturale. I papaveri fioriscono verso la tarda primavera, dopo le frequenti piogge del mese di aprile e si concentrano sopratutto nell’area delle Crete Senesi grazie alla particolare alcalinità del terreno. Da Buonconvento prendete la SP451 per trovare i posti migliori per ammirarli.

Campi di Girasoli

Girasoli nei Crete Senesi, Leonina | photo by Flickr User Antonio Cinotti

Un altro fiore molto popolare in Toscana è il girasole. Nonostante durante i mesi estivi, in ogni mercato, i venditori di fiori hanno una ricca fornitura di questi bellissimi fiori, la maggior parte delle persone desiderano vedere gli immensi campi gialli, resi popolari dalla TV e dal cinema. Guidando sull’autostrada A1 è possibile trovarne qualcuno, ma per ammirarli veramente, bisogna prendere una delle numerose strade secondarie. In particolare la SR2, tra Siena e San Gimignano, è ricca di campi colorati da un vivace color giallo. Se non siete nelle vicinanze di Siena, ci sono tantissimi campi anche vicino Cortona e verso est.

Cappella Vitaleta

cappella vitaleta

Photo by Flickr user lo.tangelini

Una delle cappelle più famose della Toscana, questa piccola struttura si trova al termine di una strada, allineata con dei bellissimi cipressi, pronta per essere fotografata. Precisamente è situata a circa 2 km da San Quirico d’Orcia sulla strada verso Pienza, più o meno a metà strada tra i due paesi. Non è del tutto visibile dalla strada, quindi assicuratevi di guidare piano e di avere un passeggero con una buona vista. È veramente piccola e le possibilità di perderla a causa delle distrazione è molto alta. Guidare piano non sarà un problema, visto che in questa zona ci sono tantissime cose da fotografare, dai pini marittimi, ai campi di grano colorati d’oro, passando per i filari di cipressi perfettamente allineati.

Pienza

cheeseshop

Cheese shop in Pienza | Photo Rachel Smith

Considerata la prima città ad essere ricostruita con un vero e proprio piano urbanistico, Pienza fu ridisegnata da Papa Pio II durante il Rinascimento. Fu costruita un modo da riflettere perfettamente la filosofia classica e i suoi canoni di bellezza, realizzata grazie al contributo dei più grandi architetti e umanisti del Rinascimento, come Leon Battista Alberti.

Oggi è molto famosa per la produzione di Pecorino e la possibilità di scattare foto degne di una cartolina. È una città antica, tranquilla, non troppo grande e assolutamente affascinante.

È inoltre situata in una posizione strategica, su una collina in un punto molto alto della Val d’Orcia. Oltre a fotografare ogni angolo della città, spingetevi verso le piccole mura e date un’occhiata al panorama. In città, sono assolutamente da visitare la cattedrale e la piazza centrale. È impossibile perdersi, quindi dopo aver ammirato le attrazioni principali, concedetevi una passeggiata tra i piccoli vicoli di questa graziosa città.