il blog di Dievole

Lettera da un’oliva

Resistetti quando le mie radici rabbrividivano, sentendosi percorrere dal freddo dell’inverno, intento a conservare tutte le mie forze per voi. Resistetti, sotto le piogge battenti della primavera, portatrici di vita e fragranze floreali, e tenni duro mentre imperversava il sole cocente dell’estate Toscana. Con l’avanzare di Settembre, la mia resistenza si fece più flebile. Sentivo la fine farsi più vicina, il suo respiro avvolgente mi sussurrava che così è la vita, l’ordine naturale delle cose che segue i passi armoniosi della madre terra mentre piroetta intorno al suo asse.

La mia breve vita sta volgendo al termine, ma non sono triste. La mia è stata un’esistenza idilliaca, piena di amore e rispetto per quello che faccio e per quello che rappresento. Verso la metà di Ottobre ed entro la fine del mese, con una spinta decisa mi tramuterò ancora una volta, per l’ultima volta.

Non mi sto lamentando, capitemi bene. Mi sto solo aprendo a voi, perché secondo me dovreste essere consapevoli di questi miei pensieri. Solitamente si tende a vedere l’oliva, il ritorto olivo e l’elegante bottiglia come entità separate. Pochi mi considerano nel mio piccolo, estenuante compito, tutto l’impegno che negli anni metto nel maturare, crescere, perfezionarmi. Eppure, in me potete trovare così tanta bontà.

Li sento arrivare, il taglio vivo delle forbici. Intorno a me i rami si sfoltiscono e io delicatamente cado. Intorno a me i miei fratelli esalano un tenue respiro sul morbido letto di foglie e reti. Improvvisamente vengo alzato verso il cielo terso, l’aria si fa fresca e so che sono al sicuro. Mi faccio coraggio mentre mi trasportano nel luogo che nasconde il segreto della mia ultima trasformazione.

Tutto il mio lavoro svolto durante l’anno di può condensare in questo singolo istante. Come un atleta olimpionico si allena prospettando il momento di gloria, il suo canto del cigno, così io trovo la sublimazione nel momento della caduta. Emergo dal tuffo come una farfalla, le mie componenti volatili si espandono nell’aria, puro gusto instillato in liquida delizia imbottigliata.

Solo tu puoi darmi queste ali. Il mio scopo nella vita si riassume in questo momento: il volo. Chiudi gli occhi. Eccomi, un fuggevole sospiro di piccante sulla punta della lingua. Sai che questo prezioso momento non durerà a lungo: tra poco il mio gusto si farà meno audace. Mi calmerò per dare il benvenuto all’inverno. Ma per adesso, ora, io rinasco: sono Olio Nuovo.

* * *

 

Questo Autunno, preparati ad immergerti in un’esperienza olfattiva senza precedenti. Dievole, produttore di olio e vino e agriturismo nel Chianti Classico Toscano, è orgogliosa si presentare l’innovativo progetto Primo Raccolto. Dopo un anno di tenere cure ed amore, le nostre olive, come la protagonista di questa lettera, sono pronte ad essere frante ed imbottigliate, solo per te. Scegli il giorno, noi faremo il resto.