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Visitare la Toscana: intervista al nostro direttore Stefano Capurso

La Toscana è una meta ideale per tutte le stagioni. Con il suo ricchissimo patrimonio storico, culturale e naturale, l’offerta è semplicemente straordinaria. Dalle grandi città ai piccoli borghi medievali, dalla campagna alla montagna, senza dimenticare la fascia costiera e le intatte riserve naturali, in questa splendida regione non ci si annoia mai.

State organizzando il vostro itinerario e avete bisogno di suggerimenti e idee sui luoghi da visitare, i monumenti da vedere e sopratutto i piatti e i vini tipici da assaggiare? Stefano Capurso, direttore generale di Alejandro Bulgheroni Group Italia, ha scelto la Toscana come luogo in cui vivere e lavorare… e chi più di lui può offrirvi degli ottimi spunti per un indimenticabile viaggio alla scoperta delle bellezze toscane?

Dievole: Un vino imperdibile per rendere ancora più speciale la tua esperienza toscana
Stefano Capurso: Un Chianti Classico Gran Selezione, l’eccellenza della denominazione.

D: Il piatto che più racconta il gusto e gli ingredienti del nostro territorio
SC: La ribollita: in un unico piatto tutti i sapori della nostra tradizione.

D: Il luogo più iconico del Chianti Classico
SC: Radda in Chianti, la “capitale storica” del Chianti Classico.

D: Un’attività per ogni stagione nella nostra regione
SC: Inverno, sci all’Abetone
Estate, mare della Maremma
Primavera, trekking in Chianti – La Via Francigena
Autunno, la festa dell’uva a Impruneta

Stefano Capurso è il direttore di ABFV Italia

D: Tre aggettivi per descrivere la Toscana
SC: Unica, irriverente e varia (ricca di opere d’arte e territori diversi).

D: Per una proposta di matrimonio, una cerimonia, un viaggio di coppia o un anniversario, quali sono i luoghi più romantici della Toscana?
SC: Ci sono dei luoghi più famosi, ormai iconici come Ponte Vecchio e Piazzale Michelangelo a Firenze e luoghi più particolari e meno conosciuti come l’Albero dell’Amore a Lucignano (Arezzo) o la vasca termale di Bagno Vignoni.

D: Scegliendo quali cantine visitare, quali sono i dettagli decisivi o i particolari da tenere d’occhio?
SC: Qualità dei vini, varietà di offerta e luoghi di interesse nelle vicinanze.

D: I souvenir da portare a casa della Toscana, il meglio dell’artigianato locale e i prodotti tipici
SC: Sono tanti gli oggetti di artigianato che vengono prodotti in Toscana, suggerirei quelli più vicini a noi e quindi la terracotta, la ceramica e il cuoio.

Il Chianti Classico in tutta la sua bellezza

D: Cosa è rimasto ancora da imparare sul vino?
SC: Sul vino c’è sempre qualcosa da scoprire e da imparare, una storia, un territorio, una tradizione.

D: Qual è l’abbinamento perfetto di luogo, piatto, vino secondo la Sua esperienza?
SC: L’abbinamento perfetto non esiste, è una scelta soggettiva. Il mio consiglio è quello di partire da uno dei tre per poi scegliere gli altri due.