il blog di Dievole

Il fiume Arbia

Il Fiume Arbia nasce sulle colline di Castellina in Chianti, a 620 metri di altitudine, per poi scorrere per ben 57 km attraverso il territorio di Gaiole in Chianti, sfiorando a sud il territorio di Dievole e passando per il comune di Pianella, dove sorge il nostro frantoio.

Il sommo poeta Dante citò il fiume Arbia nella sua Divina Commedia, dedicandogli un verso nel canto dell’Inferno in cui narra della battaglia di Montaperti:

«Lo strazio e ‘l grande scempio

che fece l’Arbia colorata in rosso, tal orazion fa far nel nostro tempio»

Questo tragico scontro si tenne il 4 Settembre 1260 e vide scontrarsi le fazioni nemiche di Firenze e Siena, spronati dal conflitto tra Guelfi e Ghibellini che si consumava in quel secolo. Questo fu uno degli episodi più cruenti ad essere documentati nel Medioevo.

Dove una volta le acque si tinsero di rosso, ora scorrono chiare e lucenti, dando vita ad un altro tipo di tonalità color rubino: quello del nostro vino Rosso Le Due Arbie. Su questa fertile terra non solo fiorisce e prospera il Sangiovese: vi si trovano anche altre varietà quali Trebbiano, Malvasia e Merlot, uve che abbiamo utilizzato per dare vita a dei vini così freschi e bevibili che sanno d’estate.

Ecco i tre figli del Fiume Arbia!

Ecco i tre figli del Fiume Arbia!

I fiumi sono uno degli elementi vitali della Toscana e arricchiscono enormemente alla bellezza del nostro territorio. Ogni corso d’acqua ha la sua storia e contribuisce enormemente alla creazione dell’ecosistema circostante, soprattutto quando si tratta di crescere vigneti. La presenza di un fiume aiuta a mitigare i climi più rigidi e aiutano l’acino a maturare mantenendo l’equilibrio e l’acidità giusti. Il fiume Arbia ha giocato un ruolo fondamentale nella creazione dell’habitat perfetto per i nostri filari e unendosi con il ruscello Arbiola ha reso il terreno ancora più fertile e verdeggiante. È qui che nasce la nostra nuova linea di vini Le Due Arbie, e il nome e l’immagine in etichetta sono un omaggio alle acque che ne assicurano la crescita e il nutrimento.

 

Il letto di questi due corsi ospita molte specie animali, tra le quali troviamo un esempio molto rara di mollusco, l’Alzoniella Cornucopia, numerose famiglie di ranocchie verdi, conosciute in Toscana come Granocchie, e granchietti d’acqua dolce.

Dievole vive e lavora in completa armonia con il proprio habitat naturale. Quest’anno abbiamo accolto con orgoglio e passione i frutti dei 54 ettari di terreno intorno al Fiume Arbia e vedere il crescente successo dei vini qui cresciuti ci riempie di gioia. Seguiamo il nostro corso verso un futuro sempre più roseo e sostenibile, un corso che diventa ogni anno più profondo e duraturo. Come il fiume Arbia, questi vini scorrono freschi, leggeri, vivi. La loro è una libertà di spirito che proviene dall’esser cresciuti nella natura più vera.