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Degustare il vino come gli esperti

Dunque siete degli amanti del vino e vi piacerebbe saperne di più. Il primo grande passo fare è prendere la decisione di affinare il vostro palato ed esercitarvi a degustare il vino come gli esperti. Di seguito alcuni consigli utili per cominciare.

Amici di degustazione

Tasting Dievole wine with friends makes it even more enjoyable

E’ più divertente in compania

Imparare a degustare il vino è un’esperienza davvero interessante, ma può essere anche un ottimo modo per coltivare i rapporti sociali. Oltre a non bere da soli, cominciare questo percorso con gli amici può rendere l’intera esperienza più piacevole e divertente. Inanzittutto, per questioni pratiche: avere più bottiglie aperte vi permetterà di confrontare più vini tra di loro (in base alla regione, varietà, produttore o qualsiasi criterio vorrete adottare). Inoltre, l’apprendimento è molto più divertente se vi confrontate con persone al vostro stesso livello – proprio come un gruppo di studio riusciva a rendere la preparazione per un esame più sopportabile. Provate ad organizzare un gruppo di studio dedicato al vino, oppure informatevi sui vari assaggi organizzati dai negozi di vino locali. Oppure pianificate un periodo di studio intenso passando le vostre vacanze in un’azienda produttrice, proprio come Dievole, che offre sia servizio ospitalità che numerosi corsi di degustazioni vini!

L’ambiente giusto

Per potere degustare il vino come gli esperti, bisogna trovare la giusta occasione. Assaggiare il vino durante una festa, specialmente se prima avete bevuto o fumato, non è ideale – così come non lo è un area simile a un ospedale. Meglio creare un ambiente piacevole con luce naturale e, se possibile, cominciare gli assaggi a metà mattinata o nel pomeriggio, lontano dai pasti. Alcuni inoltre bevono il vino in base al calendario lunare, evitando i “giorni della radice” (quando la luna è nei segni di terra). Ricordatevi di chiedere ai vostri ospiti di evitare di usare profumi o di fumare, perché entrambi alterano fortemente il senso dell’olfatto, molto importante durante la degustazione.

Prima guardare, poi..

La regola del “prima guarda, poi…” che vi hanno insegnato alle scuole elementari per attraversare la strada in modo sicuro, va applicata anche alla degustazione del vino. Utilizzate dei bicchieri di buona qualità, a forma di mezzo uovo con la parte superiore molto grande, versate il vino, e prendetevi il giusto tempo per vedere come si presenta. Osservatelo dal lato del bicchiere, sollevato verso una luce naturale, in modo da notare la brillantezza e la genuinità.

Seguite il vostro naso

"nose" the wine

“nose” the wine

Alcune persone sono più sensibili agli odori rispetto ad altre, spesso è dovuto a predisposizioni naturali o abitudini differenti – per esempio, una persona che soffre di allergie e non è fumatrice sarà in grado di sentire la puzza di fumo sul maglione del fumatore dall’altro lato della stanza. Dovete imparare a comprendere il vino cominciando ad annusare da lontano, avvicinando il naso al bicchiere. In questa fase potete capire se ci sono degli odori “sgradevoli” che possono indicare un problema con il vino.

Subito dopo, avvicinate il naso al bicchiere – non per molto, altrimenti perderete la sensibilità! Alcuni frutti, fiori, erbe e minerali tendono ad essere ben riconoscibili nel vino – dipende dalla varietà. Con l’esperienza, sarete in grado di capire quali siano e quali potrebbero esserci all’interno di una determinata tipologia di vino. Per esempio, un’annata di Chianti Classico come quella Dievole 2014, fatto con il 100% di uva Sangiovese, profuma di frutti rossi, che lo rendono un vino giovane e fresco.

 

Allenate la lingua

Ultima ma non per importanza, la lingua. Gli esperti raccomandano di usare la sputacchiera durante gli assaggi – potete sempre ritornare a prendere un bicchiere del vostro preferito una volta finito. Bevete un sorso e fatelo arrivare su tutti i lati della bocca, in modo che il vino possa toccare tutto i punti giusti. A questo punto, valutate un po’ di cose (oltre al “mi piace” o “non mi piace” che potrebbe essere comunque utile!).

Secchezza e Dolcezza sono le prime cose da valutare, e non si possono comprendere dall’odoro (avete mai provato ad annusare un barattolo di zucchero?). Le altre cose importanti da stabilire sono l’acidità, che bilancia la dolcezza e può essere definita dalla contrazione dei bordi della lingua. Questa reazione è data dalla presenza del tannino, responsabile del senso di astringenza che si ottiene con alcuni vini – ma questo è un discorso che richiederebbe un articolo a parte. A questo punto potete verificare se riuscite a riconoscere i frutti, le spezie le erbe che avevate identificato prima attraverso l’odore, oppure trovare nuovi elementi con l’aiuto di tutti gli altri sensi. Infine, dopo un po’ di pratica, sarete in grado di determinare elementi come il paese – addirittura anche la regione – e la tipologia di uva, anche ad occhi chiusi!

 

Visitate le cantine

L'Enoteca di Dievole è la perfetta cornice per una degustazione

L’Enoteca di Dievole è la perfetta cornice per una degustazione

Per imparare i segreti del vino bisogna andare alla sorgente – visitare le cantine è un passo importante sia per esperti che per amatori perché è qui che si celano i segreti del processo produttivo. Molte aziende offrono l’opportunità di seguire ogni passaggio, dal vigneto al bicchiere, sotto la sapiente guida di enologi e sommelier.

Dievole ha recentemente introdotto ben 4 Wine Tasting Tour  con lo scopo di coinvolgere i suoi ospiti in un percorso conoscitivo veramente unico. Dalla passeggiata in cantina all’esclusiva degustazione di vini d’annata fino ad arrivare al picnic gourmet tra le vigne e al tour virtuale delle varietà enologiche del territorio toscano: queste esperienze ti aiuteranno ad approfondire la tua conoscenza del vino e ad assaporare pienamente questo meraviglioso mondo animato da una passione senza tempo.