il blog di Dievole

La Costa della Toscana tra mare e dolci colline

Era il lontano VIII secolo a.C. quando l’affascinante civiltà degli Etruschi cominciò a fiorire nelle regioni centrali d’Italia, in particolare in Toscana, dando vita a una delle culture più raffinate ed evolute che la storia conosca Prendendo spunto da quelli che anticamente furono gli sbocchi sul mare di questo mitico popolo, esploreremo quella che ancora oggi porta il nome dei suoi antichi antenati, la “Costa degli Etruschi”, tratto di litorale che si estende lungo parte del celeste e selvaggio mar Tirreno e invita ad addentrarsi nelle morbide colline della Maremma Livornese, plasmando un territorio unico al mondo.

Come per Gassman e Trintignant nel film Il sorpasso, la nostra avventura comincia a Livorno e prosegue verso sud lungo l’Aurelia: dalle basse coste delle Spiagge Bianche di Rosignano agli irti strapiombi del Promontorio di Piombino, dove s’abbracciano Mar Ligure e Mar Tirreno, dalle foltissime pinete di Castiglioncello al carducciano Viale dei Cipressi, è un viaggio nel tempo multisensoriale, fra storia, arte, natura e ottima cucina.

Un’escursione a Calafuria

Castello del Boccale a Calafuria | foto di Aris Gionis su Flickr

Calafuria è una riserva naturale protetta che include tutto l’omonimo promontorio, nei Colli Livornesi occidentali. La passeggiata accompagna all’interno di un incontaminato paesaggio mediterraneo, permeato dal verdore dei pini e dal profumo intenso delle ginestre. In corrispondenza della costa svetta la Torre di Calafuria, fatta costruire nel ‘500 dalla famiglia Medici con la funzione di torre d’avvistamento.

Quercianella fra pesca, sub e antiche ville

Piccola frazione a sud di Livorno, Quercianella riposa ai piedi di Torre del Romito, punto più alto di un grande promontorio che si estende da Antignano a Castiglioncello. Incantevoli calette di ciottoli s’immergono in un mare profondo, azzurro e particolarmente pescoso, i cui fondali rocciosi sono meta preferita di moltissimi praticanti di diving e snorkeling. Oltre alle nuotate d’obbligo in queste acque cristalline, vale la pena di un mini-tour per le Ville di Quercianella: il suggestivo Castello Sonnino, voluto dal barone Sidney Sonnino e costruito a fine ‘800 proprio in cima a Torre del Romito, a dominare l’intera costa sottostante; Villa Jana, ai piedi del promontorio del Romito, con la sua singolare torre merlata; Villa Pavolini, settecentesca residenza appartenuta alla famiglia Gower, sulla litoranea che dal centro di Quercianella conduce a Livorno.

Mare, Arte e Pinete a Castiglioncello

Baia di Castiglioncello | foto di Conan su Flickr

A circa 30 km a sud di Livorno, questa frazione di Rosignano Marittimo giace al margine di un piccolo promontorio e sporge scenograficamente nel Mar Ligure. Un tempo sconosciuta e lontana dalle principali vie di comunicazione, Castiglioncello divenne celebre nella seconda metà del XIX secolo, dopo che Diego Martelli, facoltoso critico d’arte, la scelse come luogo di residenza, ammaliato dalla vicinanza al mare e dalla bellezza del paesaggio. Qui radunò i migliori artisti del gruppo dei macchiaioli e fondò la nota Scuola di Castiglioncello. Le fitte pinete e le caratteristiche spiagge la resero negli anni ‘60 meta preferita delle vacanze di molte celebrità. Oggi è una delle località marittime più famose della Toscana, sede di strutture ricettive di qualità e palcoscenico di eventi di alto livello artistico e culturale, fra cui spettacoli internazionali di danza nell’ambito dell’Inequilibrio Festival e il Premio Letterario Castiglioncello-Costa degli Etruschi.

Fate un’escursione lungo i sentieri del trekking fino a Poggio Pelato, nel pieno della macchia mediterranea, e le miniere di magnesite. La vetta è un ottimo belvedere su questo tratto di Costa degli Etruschi.

Bolgheri e la Poesia lungo Viale dei Cipressi

Lo splendido viale dei cipressi a Bolgheri | ph. Alexandra Korey

I cipressi che a Bólgheri alti e schietti / Van da San Guido in duplice filar, / Quasi in corsa giganti giovinetti / Mi balzarono incontro e mi guardar.

Questi celebri versi di Giosuè Carducci – che visse per anni in questa zona – hanno immortalato i cipressi che inseguono da un lato e dall’altro il tracciato di una delle strade più famose della letteratura italiana.

Il lunghissimo viale porta dall’Oratorio di San Guido al centro storico di Bolgheri ed è completamente immerso nella campagna della Maremma livornese, circondato da ettari ed ettari di vigneti e oliveti. Il percorso di cinque chilometri è molto suggestivo: presso la piccola chiesetta intitolata a San Vito troverete l’obelisco dedicato proprio a Carducci; camminerete all’ombra dei secolari cipressi circondati dal tipico paesaggio toscano fino a Bolgheri dove, al termine del viale, vi imbatterete nei profili merlati del bellissimo castello di origine medievale.

Il mare visto da Tenuta Meraviglia

Ed è proprio a Bolgheri che si trovano due delle tenute di Dievole. Tenuta Le Colonne è la proprietà più vicino alla costa. Le viti sono delicatamente abbracciate dalla brezza marina e dai raggi del sole che in cambio regalano vini unici e indimenticabili.

La parte più alta della proprietà si chiama Tenuta Meraviglia dove i vini hanno un grande carattere e armonia. Una realtà giovane con una visione ben precisa: dare forma a profumi, aromi e sapori autentici, in cui sole, vento e mare si fondono in una natura unica.

A Bolgheri si può partecipare a degustazioni e wine tours grazie ai quali scoprire la bellezza del territorio sorseggiando un fresco calice di rosato o vermentino. E non solo, è possibile anche fare un tour alla scoperta della macchia mediterranea che circonda la tenuta, un picnic scenografico immersi nella natura e un aperitivo in riva al mare. Una soluzione per ogni esigenza e desiderio.

Le Suggestioni Etrusche di Populonia

Un dettaglio da Populonia – foto di Roberto Venturini su Flickr

Populonia fu in passato una delle grandi dodici città della Dodecapoli etrusca. La visita a questi luoghi è quasi fiabesca: il piccolo borgo conserva ancora le tracce dell’antica città che un tempo dominava questa parte della Maremma, fra cui alcune porzioni delle mura etrusche e i resti di edifici costruiti in epoca romana. La Necropoli di Populonia prevede un insieme di percorsi che attraversano diversi siti, ciascuno dei quali risale a uno specifico periodo storico: dal Parco Archeologico di Baratti e Populonia alle necropoli villanoviane, fino alla Necropoli delle Grotte e alla Necropoli di Buche delle Fate, ammirerete la complessità e il fascino di questi cimiteri monumentali, concepiti come vere e proprie città in conseguenza alla convinzione del popolo etrusco dell’esistenza un’intera vita dopo la morte.

Le Spiagge e la storia di Piombino

Piombino in tutta la sua bellezza | foto di Raffaele Sergi su Flickr

E nel tratto finale di costa etrusca si trova Piombino. Importante punto di riferimento per gli scambi commerciali via mare grazie al porto, custodisce anche un centro storico piuttosto raccolto ma ricco di bellezza. Si inizia il Torrione, ovvero l’antica porta di ingresso della città. Risalente al 1200 è il monumento più antico di Piombino ed è conosciuto anche con il nome di Porta di Sant’Antonio. Accanto è situato il Rivellino, una costruzione semicircolare di rinforzo che fu costruita a scopo difensivo, per proteggere da eventuali attacchi nemici della città. Passeggiando lungo Corso Vittoria Emanuele si giunge al Palazzo Comunale e l’adiacente Torre dell’Orologio. Camminando verso il mare si giunge a Piazza Bovio che offre una delle viste più suggestive sull’Isola d’Elba. Salendo la strada panoramica (viale del popolo) si giunge alla Fortezza e al Castello Mediceo, risalente al XIII e costruito per volere di Cosimo de’ Medici.

Costa Toscana: Pietanze Leggendarie

Cacciucco alla Livornese – photo di Visit Tuscany

La Toscana è terra di arte, storia e cultura, ma anche e soprattutto di enogastronomia di altissimo livello. Potrete scegliere piatti prettamente stagionali, come il bordatino livornese, una minestra a base di fagioli, cavolo nero e farina di mais; i tortelli maremmani, simili a grandi ravioli di pasta all’uovo, ripieni di ricotta di pecora e spinaci e conditi generalmente con ragù. Potrete decidere di spostarvi direttamente sulla costa e gustare il cacciucco, zuppa tipica livornese a base di pesce, crostacei e molluschi cotti in salsa di pomodoro e serviti con le tradizionali fette di pane abbrustolito e insaporito con aglio; non perdetevi la palamita sott’olio, particolarmente apprezzata in questa zona della Toscana: pensate che nel comune di San Vincenzo, in provincia di Livorno, si dedica a questo prelibato pesce un’intera sagra nel mese di maggio.

Immagine di copertina di Jacopo su Flickr