il blog di Dievole

Cosa fare e vedere in Toscana in autunno

Seppur sempre più rare, sono proprio le mezze stagioni a sublimare le bellezze della Toscana, nonostante essa accolga il maggior numero di visitatori in estate, come tante altre regioni italiane. In autunno le temperature si abbassano, la foschia si addensa tra gli intrecci delle viti e lentamente si diffonde il casereccio odore del mosto. La stagione del vino incorona il regno del Chianti in un clima rustico e crepuscolare, mentre la nebbia leggera e i colori accompagnano in un viaggio nel tempo per gli affascinanti borghi medievali.

Sancito nel 1716 da un bando del Granduca di Toscana Cosimo III, il territorio del Chianti Classico vanta storia e tradizioni enologiche secolari. Negli anni è divenuto tappa obbligata per visitatori da tutto il mondo, tanto che il Tour del Chianti è ormai un itinerario celebre, di fama pari a quella dei percorsi artistici di Firenze, Siena e Pisa. Così come quella del vino, anche la produzione di olio extravergine d’oliva in Toscana ha radici in un passato lontano ed è regolata da un codice severo e rigidi canoni di qualità. Nel cuore di questa straordinaria regione, in fondo a un lungo viale segnato da cipressi, sorge la nostra Tenuta Dievole, che si estende poco a nord di Siena per circa 400 ettari tra strade bianche, vigneti, oliveti e casali. Qui custodiamo e tramandiamo la storia, la tradizione e la cultura che rendono questo paesaggio e questo territorio unici al mondo.

 

 

 

Ecco gli esclusivi tour di degustazione da noi proposti: Dievole Wine Tasting Tour, con visita alle cantine del borgo medievale di Dievole, degustazione degli IGT Toscana e Chianti Classico DOCG abbinati a Pecorino stagionato toscano e degustazione del pluripremiato olio extravergine d’oliva; Dievole Grand Tour, con visita al vigneto Fidelio e degustazione itinerante di Dievole Chianti Classico d’annata e olio extravergine, Chianti Classico Riserva Novecento, Brunello di Montalcino DOCG e il Bolgheri DOC; Tour Picnic Gourmet, con degustazione dei prodotti più pregiati della nostra azienda e picnic finale nei vigneti; Tour Degustazione di Olio Extravergine d’Oliva con degustazione in enoteca di quattro diverse tipologie di questo prodotto unico al mondo (DOP Blend, IGP Toscano, 100% Italiano Blend, 100% Italiano Coratina), illustrazione della filosofia e del processo produttivo, ideali abbinamenti in cucina. A ciascuno dei tour potranno essere abbinati pranzi e cene gourmet presso il nostro ristorante, per impreziosire e completare degnamente questa totale immersione nelle tradizioni enogastronomiche toscane.

L’area del Chianti è anche il luogo ideale per le esplorazioni in bicicletta, grazie alle sue morbide colline e alle strade bianche, lontane dall’alta velocità e legate ai ritmi lenti e campestri tipici di questo territorio. Grazie alle due ruote è possibile vivere in maniera più diretta le bellezze di itinerari unici al mondo, sfruttando la possibilità offerta da molte aziende di visitare i propri vigneti in bici e fermandosi lungo il percorso per ammirare borghi e antiche dimore. Trattandosi di aree di campagna, la mountain bike è il mezzo più consigliato, ma la presenza di piste ciclabili e sentieri le rende adatte anche a comuni bici da passeggio. Sul sito viaggiareinbici.it sono raccolti i principali itinerari in bicicletta e tutte le informazioni tecniche utili a chiunque si accinga a pedalare per le colline del Chianti.

Il viaggio nel Chianti è reso ancor più affascinante dalle pievi, costruzioni d’origine medievale costituite da una chiesa con annesso battistero. Si vedono spesso far capolino fra i cipressi dei viali, sincera testimonianza di una tradizione tutta legata alla cultura popolare: si tratta, infatti, di edifici religiosi nati proprio per accogliere gente semplice, come i fedeli provenienti dalle campagne, pastori o pellegrini in cammino. Ecco il perché della loro architettura sobria ed essenziale, che ben s’integra con il paesaggio circostante. Lungo la Strada Chiantigiana s’incontrano numerose pievi: a Chiocco si trova la pieve di San Donato a Mugnana, oltre al Castello di Mugnana e i sentieri sterrati di Palaia fra vigneti e oliveti, meta di molti appassionati di trekking; a Panzano in Chianti c’è l’antica pieve di San Leolino, risalente agli anni precedenti al mille, più volte rimaneggiata nel corso dei secoli; a Borgo di Sant’Appiano ci s’imbatte nella pieve di Sant’Appiano del XII sec, più grande e con un’architettura più complessa rispetto alle pievi comuni, famosa per la presenza di quattro pilastri davanti alla facciata, resti di un vecchio battistero.

 

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Il centro storico di San Gimignano è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Per arricchire ulteriormente questo percorso tanto intenso, vale la pena di fare una deviazione verso alcuni dei borghi medievali più belli d’Italia. Il centro storico di San Gimignano è stato dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità: qui si possono ammirare le torri medievali che disegnano il caratteristico profilo panoramico di questo piccolo comune, mentre si sorseggia un calice di Vernaccia, vino bianco da aperitivo tipico della zona. Cortona fu importante centro strategico dell’antica Etruria, i cui resti e segni sono ancor oggi conservati nel Parco Archeologico della cittadina, una delle più importanti testimonianze della misteriosa civiltà etrusca: un viaggio nel tempo fra le Mura Etrusche, i tumuli funerari e alcune strade risalenti all’impero romano. Dell’Etruria faceva parte anche la famosa Volterra, altro celebre borgo medievale e tappa immancabile in questa passeggiata fra le bellezze della toscana. La città dell’alabastro ha un centro storico di origine etrusca perfettamente conservato, oltre a un’acropoli, numerosi ipogei e le rovine di un teatro romano riportato alla luce soltanto il secolo scorso. Ci si può inoltre abbandonare alle forti suggestioni medievali con una visita alla Fortezza Medicea e a Palazzo dei Priori, abbinata a una pausa pranzo a base di zuppa alla volterrana, piatto tipico ideale nel cuore dell’autunno.