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Chianti Classico DOCG

Il Sangiovese è l’anima del Chianti Classico. È l’uva che cresce al sole, accarezzata dalla brezza delle colline a donare a questo vino eccellente un colore rubino con ricche sfumature ciliegia, dal sapore intenso e dall’odore fruttato che regala in bocca una morbidezza unica. Un vino ricco, avvolgente, dal finale ampio capace di soddisfare ogni palato.

Chianti Classico DOCG 2015 4 Premi

Dievole Chianti Classico DOCG 2015 è il vino bandiera dell’azienda al quale spetta il ruolo di primo ambasciatore del territorio. E’ il vino di Dievole che trasmette pienamente l’unicità di questo territorio e il rispetto di Dievole per esso.

 

 

  • Varietá:90% Sangiovese, 6% Canaiolo, 4% Colorino
  • Invecchiamento:13 mesi
  • Da Aprire:7 - 8 anni
  • Alcool:13.5 %
  • Acidità:5,3 g/l
  • Temperatura Di Servizio:18°

Novecento Chianti Classico Riserva DOCG 2015

Novecento Chianti Classico Riserva rappresenta 900 anni di storia dell’uomo a Dievole, storia iniziata nel 1090 e celebrata con la prima vendemmia del Novecento Riserva Chianti Classico DOCG nel 1990. Fieri di essere partecipi di questo viaggio senza fine al quale dedichiamo il presente con l’obiettivo di creare una visione che continuerà anche dopo di noi. dedichiamo il presente con l’obiettivo di creare una visione che continuerà anche dopo di noi.

 

 

  • Varietá:95% Sangiovese, 3% Canaiolo, 2% Colorino
  • Invecchiamento:17 mesi in botti di roviere francese
  • Da Aprire:10 - 15 anni
  • Alcool:13,5 %
  • Acidità:5.8 g/l
  • Temperatura Di Servizio:18º

Chianti Classico DOCG, il territorio

Chianti Classico land

Il Chianti Classico è un ampio territorio – di circa 70.000 ettari – punteggiato di piccoli borghi tra le città di Firenze e Siena, due vere e proprie capitali della cultura europea. È una terra di antiche tradizioni in cui l’uomo ha lasciato testimonianze a partire dagli Etruschi e i cui confini furono delineati e sanciti ufficialmente nel 1716 dal Granduca di Toscana Cosimo III, che emanò anche provvedimenti per regolare la produzione, la tutela, la vendita e il nome di quel vino che da secoli qua già si produceva. Il simbolo oggi come allora è il Gallo Nero, a ricordo di una leggendaria disfida tra le due città rivali. Dievole si estende su un’area di 600 ettari nel cuore del Chianti Classico, a Vagliagli, circa 12 km a nord di Siena. A partire dal piccolo borgo e dall’antica Villa Dievole, che domina la vallata da suoi 450 metri slm, la tenuta scende verso sud/est in morbide colline fino a circa 250 metri slm. Un lungo viale di cipressi porta al centro della tenuta e da lì si apre un panorama squisitamente toscano dove, lungo la fitta rete di strade bianche e grandi boschi, si alternano gli ulivi, le vigne e i casali. È un paesaggio indimenticabile dove natura, storia, cultura, insieme al lavoro dell’uomo nei secoli, esprimono una bellezza struggente che incanta il mondo. Qui vino e olio extravergine di oliva vengono prodotti da più di novecento anni – esattamente dal 1090, data di nascita di Dievole – spesso lottando con un clima tutt’altro che benevolo. Il microclima “chiantigiano” non fa eccezione a Dievole dove infatti gli inverni sono rigidi e spesso nervosi e, dopo alcuni mesi di quiete primaverile, le estati seguono assolate e calde. Solo con la fine di settembre il sole torna dolce e, mentre le temperature scendono, lentamente il paesaggio si infiamma con i colori dell’autunno. Le stagioni e le attività hanno però trovato da tempo a Dievole il loro equilibrio e oggi la tenuta si presenta come un sistema armonico dove la qualità è in ogni gesto.

Dievole nel Chianti Classico, la filosofia 

Dievole barrels

Attualmente sono in produzione 95 ettari di vigneto (altri 18,5 ettari verranno aggiungi nei prossimi anni), situati ad un’altitudine media di circa 350 metri slm e suddivisi in numerosi appezzamenti – tutti collegati tra loro – ognuno con un preciso profilo che rispecchia i suoli, le esposizioni e il microclima. Filo conduttore – in linea con le caratteristiche del territorio del Chianti Classico – sono i terreni calcarei con ricca presenza di scheletro, cioè di ciottoli o sassi, ma anche argilla, sabbia e marna. Ovviamente, data la vastità dei vigneti, i suoli differiscono sensibilmente da una parte all’altra, offrendo così al vino un prezioso mosaico di sfumature. L’elemento costante è la particolare attenzione che viene riposta per mantenere i vigneti e le viti in condizione di equilibrio per la produzione di uve di alta qualità. Scrupolosa è soprattutto la cura per la conservazione della “vitalità” del suolo. Ciò consente di praticare una viticoltura orientata verso pratiche agricole naturali ed eco-sostenibili. La netta prevalenza della superficie vitata è assegnata al Sangiovese, qui principe indiscusso dei vitigni, ma sono presenti anche altre uve tradizionali della Toscana e della zona del Chianti Classico come Canaiolo, Ciliegiolo e Colorino e varietà a bacca bianca quali Trebbiano, Malvasia Bianca e San Colombano.

L’obiettivo di Dievole è quello di recuperare il carattere dei vitigni storici e autoctoni toscani, trasferendolo nel bicchiere con il massimo rispetto per l’autenticità del terroir. Ed è sempre con questo scopo, non prevaricando mai l’identità varietale dell’uva, che avvengono i lavori in cantina, dove, in fase di vinificazione, vengono utilizzati esclusivamente lieviti autoctoni. Le fermentazioni spontanee avvengono in tini di cemento grezzo che consentono un controllo omogeneo della temperatura, nonché un migliore processo di micro-ossigenazione. Per l’invecchiamento vengono usate botti grandi di rovere francese proveniente dalle nobili foreste di Alliers, fondamentali, data anche la poca cessione di sentori di legno, per preservare intatte le caratteristiche organolettiche dell’uva. L’imbottigliamento avviene con una filtrazione minima, sempre per lasciare il più possibile integro il vino.

Il Chianti Classico DOCG Dievole e il Novecento, ovvero la sua versione Riserva, sono la sintesi assoluta di tutto ciò, laddove il valore della tradizione si sposa con la garanzia della contemporaneità. Ad affiancarli nella gamma ci sono il Divertimento IGT, uvaggio di uve autoctone toscane, il cui nome dice molto sulle sue caratteristiche. A completare la proposta il Vin Santo, altro baluardo toscano, e la Grappa da Sangiovese. Infine, con la linea Le Due Arbie vengono prodotti freschi e moderni vini IGT Toscana – nelle tipologie bianco, rosso, rosato – e Chianti Classico Superiore DOCG.